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Sostegno alla genitorialità

I progetti di formazione che hanno come scopo gli interventi di educazione e sostegno alla genitorialità stanno registrando un’ampia diffusione nel nostro Paese, a riprova dell’urgenza sociale sempre più chiaramente espressa e al tempo stesso recepita da associazioni, agenzie educative, enti che, organizzano, a vario titolo e in varia forma, corsi per genitori.

TAGORE diceva:

Se mi dici una cosa posso dimenticarla.

Se me la mostri anche può darsi che me la ricordi.

Ma se mi coinvolgi non la dimenticherò più.

 

Si sta creando la consapevolezza, come in altri Paesi europei, che la formazione dei genitori può divenire un prezioso strumento di qualsivoglia forma d’intervento di prevenzione primaria. Sembra opportuno e proficuo formare i genitori sul piano del potenziamento delle loro capacità di gestire situazioni educative, piuttosto che predisporre interventi su ragazzi in età evolutiva che hanno già manifestato, o potrebbero manifestare, qualche forma embrionale di disagio psichico.

Lavorando con le famiglie ci si è gradualmente resi conto che un approccio esclusivamente didattico alla formazione dei genitori presenta spesso notevoli carenze. Molti, infatti, lamentano difficoltà nella comprensione e soprattutto nell’applicazione delle informazioni fornite nei corsi di “parent training”, anche quando ci si cura di chiarire e semplificare nel miglior modo possibile i concetti e i termini. Si è pensato che forse questo potesse dipendere, almeno in parte, dal fatto che alcuni dei concetti proposti contrastano con le idee e i convincimenti di fondo condivisi da alcuni partecipanti. È particolarmente importante, dunque, identificare le principali “convinzioni educative” in base alle quali i genitori impostano i propri rapporti con i figli. Tali convinzioni possono poi essere confrontate con quelle proposte durante le attività di formazione.

Con questi presupposti, Officine Psicologiche propone un ciclo di seminari di sostegno alla genitorialità volto a valutare e valorizzare la competenza educativa posseduta dai genitori, nonché rilevare eventuali carenze che verrebbero colmate con l’acquisizione di specifiche abilità.

L’attività di sostegno alla genitorialità si configura, pertanto, come:

  • un modo per rafforzare l’autonomia e le competenze dei singoli genitori, affinché siano in grado di riconoscere e utilizzare le proprie risorse;
  • un modo per rendere le famiglie capaci di gestire autonomamente i problemi e di ottenere una migliore “qualità della vita” per tutti i suoi membri.

Al termine del progetto il singolo genitore dovrà essere in grado di mostrare maggiore competenza nel:

  • condurre l’analisi della situazione su un qualsiasi problema connesso con una condizione di disagio in famiglia;
  • attuare un programma rieducativo e/o e monitorare riabilitativo predefinito;
  • comunicare, mantenere l’autocontrollo, valutare il positivo, mantenere elevate aspettative di cambiamento, resistere alla frustrazione;
  • usare conoscenze pratiche relative alle problematiche educative;
  • generare efficaci algoritmi di problem-solving

Il percorso di formazione è strutturato mediante una metodologia laboratoriale che, in linea con gli studi della psicologia scolastica degli ultimi trent’anni, propone un metodo di intervento per la soluzione dei problemi psicologici basati sull’identificazione e sulla trasformazione di quei modi di pensare distorti ed irrealistici che ostacolano il conseguimento di un certo benessere psicologico. I laboratori sono volti alla formazione di abilità socio-relazionali allo scopo di creare ambienti relazionali positivi e facilitanti lo scambio interpersonale, all’interno dei quali i soggetti coinvolti possano ricevere risposte sentendosi ascoltati, accolti e guidati in un processo di crescita personale ed interpersonale, in vista dell’aumento della motivazione, dell’apprendimento e della prosocialità.

Sono previste attività formative frontali nelle quali verranno esposti i contenuti. Si farà ricorso anche a lavori per piccoli gruppi e ad esercitazioni pratiche guidate, studi di casi (modello caseworks) e giochi psicodrammatici.

Il ciclo di seminari di sostegno alla genitorialità ha una durata complessiva di 10 ore (5 incontri di due ore) in cui sarà possibile presentare i vari modelli d’intervento, i package di modificazione comportamentale e una rassegna degli aggiornamenti nell’ambito delle tecniche di gestione dei comportamenti-problema.